Kochkor, 18/8/2019

Il nostro giro nelle montagne di Jirgalang non sarebbe stato completo se non fossimo infine andati a vedere dove finirono i vitelli in viaggio per Karakol sul camioncino che due giorni prima ci aveva trainato per 20 dissestati km: il mercato del bestiame di Karakol!
Sveglia all'alba, slalom tra le pozzanghere ed entriamo nel cuore fangoso ed affollato del mercato. Gli allevatori spingono, tirano ed esibiscono i loro animali, essenzialmente le pecore, vacche e cavalli che fino all'altro ieri abbiamo visto ruminare felici nei pascoli d'alta quota.
Per qualche ragione di tutto il loro latte in Kirghizistan non si fa formaggio, ma solo un'infinita nomenclatura di yoghurt: kymys, tan, celap, kefir...
Lasciato il mercato, lasciamo anche Karakol, diretti nuovamente a ovest.
La nostra destinazione è Kochkor e le montagne che incoronano il lago di Song Kol.
A Kochkor la padrona di casa ci aspetta con un bel piatto di pasta scotta, condita con carote, cipolle e costolette d'agnello: come essere a casa.

Comments